Niente ci sembra più politico del fare una scelta individuale consapevole che, se moltiplicata milioni di volte, diventa sociale ed economica.
Smettiamo di mangiare animali e/o loro derivati (o almeno riduciamoli drasticamente, per cominciare) e scegliamo prodotti vegetali, locali, di stagione, preferibilmente biologici e possibilmente acquistati direttamente dal produttore o tramite un Gas (delle cui logiche condivisibili parleremo anche qui).
Ridurremo così la richiesta di mercato (mercato! stiamo parlando di esseri sensienti, a cui però non viene dato nessun valore, se non quello al chilo da cadavere - sempre più basso, tra l'altro) per la carne e per i latticini.
Di conseguenza, forse riusciremo a ridurre gli allevamenti intensivi, fonte anche di inquinamento dell'ambiente, i costi di trasporto (di animali vivi e di carcasse ben impacchettate e abbellite da un marketing sapiente per arrivare sugli scaffali dei supermercati e nelle vetrine dei negozi) ed i guadagni di poche grandi aziende del settore alimentare (multinazionali, sempre più spesso).
Privilegiamo un consumo che sia etico, equo e solidale per tutti gli esseri viventi (non solo per gli umani).
E chissà che qualcosa non si smuova anche nell'altra politica.
Il fatto che tutto ciò non sia facile e che il cambiamento non sarà immediato non deve essere un alibi per non iniziare mai.
Nel frattempo, fate la connessione ... e abbiate il coraggio di guardare fino in fondo il film documentario Earthlings - Terrestri scaricabile gratuitamente dal seguente link:
http://laverabestia.org/page.php?page=6
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